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Nella Regione Friuli-Venezia Giulia sono attualmente attive quattro grotte turistiche, distribuite su tre province, che complessivamente vengono visitate in media ogni anno da poco piu' di 100.000 turisti. |
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Grotta Gigante:
Questa cavità, che non ha certo bisogno di presentazioni, si apre a Borgo Grotta Gigante, nel Comune di Sgonico (TS), ed è gestita dalla Commissione Grotte "E. Boegan" SAG - CAI, che ha festeggiato nel 1998 i 90 anni dall'apertura come grotta turistica. La grotta è famosa, oltre che per la bellezza delle sue concrezioni, anche per l'immensità della sua sala, alta 107 metri, lunga 265 e larga 65, in cui potrebbe trovare ospitalità la Basilica di San Pietro. Non per niente si tratta della più grande caverna turistica del mondo e come tale omologata nel Guiness dei Primati dal 1995. Essa contiene inoltre una stazione sismica, dotata dei pendoli più grandi del mondo, alti circa 100 metri, usati per la misurazione delle maree terrestri. Per informazioni: tel. 040 327312 - fax 040 368550. Questa importante grotta si sviluppa nei Monti Bernadia (UD) e l'ingresso originario si apre proprio in mezzo al paese di Villanova delle Grotte, in Comune di Lusevera. La cavità è caratteristica per essersi formata lungo la linea di contatto tra calcari e flysch, condizione questa che ha permesso il formarsi di morfologie veramente notevoli. La grotta, che è gestita dal Gruppo Esploratori e Lavoratori delle Grotte di Villanova, permette di percorrere oltre sette chilometri. Per visite fuori orario o escursioni, telefonare al Terminal Grotte 0432 787020. Grotta di S.Giovanni d'Antro: Questa interessante cavità, lunga più di quattro chilometri con andamento suborizzontale, è la maggiore delle Valli del Natisone (UD) e il suo ingresso si apre proprio sopra il paese omonimo, sito nel Comune di Pulfero. L'entrata è stata fortificata sin dal Medioevo e al suo interno è stata edificata l'attuale chiesetta, che sembra risalire al XV secolo. Per visitare la grotta, è necessario contattare la Parrocchia di San Pietro (tel. 0432 727003) o la custode (tel. 0432 709065). Questo complesso di tre caverne, la maggiore delle quali è stata adattata a chiesa ipogea, è localizzato in provincia di Pordenone, nelle Prealpi Carniche, lungo il corso del torrente Cosa che ha scavato una magnifica forra, a sua volta visitabile. Per informazioni: Gruppo Speleologico Pradis, tel. 0432 780320 - 0432 950084. Oltre a queste quattro cavità, adattate in toto o in parte alla visita turistica vera e propria, esistono numerose altre grotte, specie nella Venezia Giulia, che sono state chiuse con botole dai gruppi locali per svariati motivi, che vanno dalla ricerca scientifica alla protezione ambientale, dalla necessità di un'esplorazione tranquilla a semplici ripicche. L'elenco completo porterebbe via troppo spazio e d'altra parte non tutte sono meritevoli di una visita. Alcune di queste sono famose e facilmente visitabili; citiamo la Grotta di Trebiciano ( Società Adriatica di Speleologia). Altre sono chiuse e basta e allora bisogna rassegnarsi a fare richiesta e, qualora fosse possibile, a farsi accompagnare, come nel caso della Grotta Skilan (GG Carlo Debeljak). |
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